Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2026

L'EUROPA PER ME ... Europe for me

Immagine
  COPIO E INCOLLO IL BELLISSIMO POST CHE E' APPARSO SULLA PAGINA FACEBOOK (" UN ITALIANO IN ISLANDA ") DEL DOTTOR ROBERTO LUIGI PAGANI, GIOVANE PROFESSORE DI LETTERATURA ISLANDESE PRESSO L'UNIVERSITA' DI REYKJAVIK. UN POST CHE RISPECCHIA CIO' CHE IO, E MOLTI MIEI COETANEI - CHE L'EUROPA L'ABBIAMO VISTA CRESCERE DOPO IL CROLLO DEL MURO DI BERLINO - SENTIAMO DENTRO. LUI HA ADDIRITTURA TROVATO 120 RAGIONI PER ENTRARE/RESTARE NELLA UNIONE EUROPEA. A ME NE BASTA UNA SOLA: EUROPA E' CASA. -------------------------- Mi è stata fatta questa domanda nei commenti al post dove ho parlato dei risultati del referendum islandese. Il problema è che chi ha già scelto a priori di essere contro all’Europa non ha nessun incentivo ad andare a controllare cosa l’Europa abbia fatto. Allora ho provato a farlo io. Ecco: 1. Mi ha dato il diritto di vivere in un altro Paese europeo senza dover chiedere un visto. 2. Mi ha dato il diritto di lavorare in un altro Paese europeo...

SINDROME DELL'IMMORTALE NELL'IDIOTA NOVAX MEDIO - they shall never die

Immagine
  Come abbiamo già detto in passato, i "NOVAX" non sono normali. E per "novax" non intendo dire una persona non vaccinata, ma uno di quei complottisti irriducibili che partendo dal rifiuto del vaccino rifiuta nell'ordine: la medicina, la fisica, la grammatica, la religione, il progresso, la novità, la curiosità. Parlo di quel tipo di persona che vive chiuso in uno stanzino a leggere social russi che inneggiano al sospetto, al complotto, alla paura su tutto. Ecco perchè i "novax" non sono normali. E se qualcuno avesse ancora qualche dubbio basta solo leggere cosa scrivono quando delirano in piena crisi da SINDROME DELL'IMMORTALE. Secondo questi tizi, loro sono immortali. Si paragonano a Gesù Cristo, insomma... anzi nemmeno... perchè lui, prima di resuscitare è morto. Questi invece sono convinti di non morire mai . Le frasi standard della Sindrome da Immortalità: - non mi sono mai vaccinato quindi NON MI AMMALO MAI - io non mi sono fatto fregare dai...

LA STORIA DI ALE E ALAA their love story

Immagine
  QUESTA E' LA STORIA BELLISSIMA DI ALAA E ALE. E vi sfido, tanto per cominciare, a capire dalla foto chi dei due è l'immigrato/a e chi l'italiano/a. Trovatemi un segno, un dettaglio, una differenza sostanziale che possa far capire la provenienza....   Dopo di che, leggete questo libro. Così vi libererete da ogni pregiudizio impastato d'odio con cui i social vi nutrono. E capirete tante cose.  Capirete che spesso ragazzi come Alaa, in Europa non ci vogliono proprio venire. Lasciano i loro paesi per lavorare in Egitto o in Algeria, dove ci sono "gli arabi ricchi". Ma poi, mentre si trovano lì, vengono  rapiti, sequestrati, torturati per giorni... contro la loro volontà... e infine messi davanti al bivio: O SALI SU UNA BARCA O MUORI. Voi che fareste? Voi "remigrazionisti" con la bava alla bocca, codardi tra i codardi, ammiratori di generali senza palle, cosa fareste davanti a questa scelta? Alaa è finito su un barcone pieno di gente che poi è stato ...

L'ISOLA DELLA BUONA POLITICA good politics island

Immagine
  Sull'isola di G. sono ammessi al voto i cittadini che abbiano già compiuto 20 anni.  Forse voi penserete che è troppo tardi, che è da trogloditi, perchè in un momento storico in cui ci si interroga se concedere addirittura il voto ai sedicenni, una nazione che rimanda questo importante momento civico al compimento dei 20 anni è quantomeno retrograda. Invece no. L'isola di G. vuole, anzi PRETENDE, che i propri elettori siano ben formati e ben istruiti prima di esprimere un candidato al governo del Paese. Devono quindi dimostrare di essere completi, in grado di capire e di scegliere chi e cosa stanno votando. Sull'isola la politica lavora seriamente. E' una buona politica. Non esistono partiti, qui a G. La gente sceglie i sindaci, il governo locale e i parlamentari nazionali tra i membri attivi di "associazioni civiche" che possono essere fondate da chiunque e ovunque. Naturalmente le associazioni più numerose sono anche le più famose, a livello nazionale, e s...